Centri educativi

Il Centro Educativo è una delle proposte attraverso le quali la Cooperativa Eureka si propone di offrire ai ragazzi l’opportunità di sperimentare il gruppo e la relazione con l’altro e in cui è possibile scoprire e sviluppare le proprie potenzialità con l’appoggio e lo stimolo di educatori qualificati.
Il Centro Educativo vuole essere un “laboratorio” per la formazione del ragazzo, in sintonia e in continuo confronto con le iniziative che il ragazzo vive fuori dal Centro, ossia con la scuola, la famiglia, gli amici, lo sport e soprattutto insieme ed all’interno della comunità-territorio. I centri educativi accolgono i bambini ed i ragazzi dai 6 ai 18 anni e si differenziano a seconda dell’età, pertanto ci sono centri educativi per:
– i bambini della Scuola Elementare;
– i ragazzi della Scuola Media;
– i ragazzi delle Scuole Superiori.

Ogni Centro Educativo, pur rifacendosi alle linee guida nate in Cooperativa, ha un proprio progetto educativo legato al contesto specifico di riferimento.
Il Centro Educativo opera undici mesi all’anno, per cinque giorni la settimana per quanto concerne la città, mentre in provincia dipende dagli accordi con i Comuni, ed osserva un orario di apertura di circa quattro ore giornaliere, cui si devono aggiungere le ore di programmazione, verifica, organizzazione che gli operatori effettuano, ore essenziali per la qualità del servizio.

LE ATTIVITA’
In generale il centro educativo propone:
– attività di sostegno scolastico;
– attività ludico sportiva: dal gioco libero , al grande gioco, dal gioco in squadra , al torneo, alla festa…;
– attività di laboratorio manuale ed espressivo;
– attività all’aperto e nella natura: uscite giornaliere, soggiorni estivi ed invernali, campeggio, attività di educazione ambientale;
– attività formativa.
Nei mesi estivi, con la chiusura delle scuole, i Centri Educativi ampliano il ventaglio delle attività e diventano Centri Estivi, allargando così la proposta a nuovi e più ragazzi.

IL METODO DI LAVORO

Gli educatori della Cooperativa Eureka hanno scelto come stile educativo l’animazione intesa come crescita e cambiamento sociale. Essa si fonde sulle tecniche e sulle esperienze che sviluppano l’essere: il lavoro di gruppo, il gioco, la programmazione, la contrattazione; metodologie di “processo” e non di contenuto che cercano di aprire i ragazzi alla scoperta ed alla valorizzazione delle proprie capacità personali; il prodotto finale conseguito sulla base di obiettivi e finalità, non è mai predefinito, ma nasce e cresce in itinere sulla base di ciò che emerge e si costruisce con ciascun ragazzo e con il gruppo.

Ogni Centro Educativo ha un proprio progetto educativo da cui nascono gli strumenti fondamentali per il lavoro del Centro Educativo che sono:
– lavoro in equipe (coordinatore, educatori, animatori);
– si prepara una programmazione trimestrale che prevede obiettivi , strategie, metodi, strumenti specifici per i bisogni di “quel” gruppo;
– programmazione annuale del servizio nel quale vengono definiti: la composizione del gruppo di lavoro, gli obiettivi, le azioni concrete e gli strumenti;
– verifica trimestrale: gli obiettivi , l’efficacia degli strumenti con la conseguente ridefinizione degli obiettivi;
– lavoro per progetti: a partire dai bisogni e interessi dei singoli e del gruppo si elaborano progetti attraverso i quali i ragazzi possono sperimentare anche se in misura differenziata, un reale processo di partecipazione e di protagonismo;
– monitoraggio e Valutazione per interpretare quello che il fare produce, per analizzare retroattivamente gli effetti, i cambiamenti prodotti sui singoli e sul gruppo. Valutare anche per ridurre il livello di incertezza che caratterizza gli interventi educativi;
– lavoro di rete occorre progettare senza dimenticare che il centro fa parte di un sistema sociale del quale tener conto e con il quale interagire continuamente;
– colloqui personalizzati con le famiglie;
– incontri allargati con le famiglie;
– documentazione: Le programmazioni e le verifiche sono parte integrante della documentazione raccolta in Cooperativa.

LE AMMISSIONI

E’ possibile accedere al servizio con un’iscrizione:
– attraverso la convenzione con il Comune, Servizi Sociali per quanto riguarda Piacenza, mentre si può chiamare direttamente i comuni per quanto concerne la provincia;
– privatamente: è prevista una retta mensile calcolata in base a fasce di reddito.